Il Budo, la cui traduzione letterale è Vie marziali, è l’insieme delle discipline marziali giapponesi che si propongono sia come metodi di studio del combattimento, sia come come cammino di miglioramento della persona e di conoscenza spirituale.
Tra queste si trovano lo Shinto Muso Ryu Jodo e il Muso Shinden Ryu Iaido, due discipline classiche risalenti al Medioevo giapponese.

Numerosi praticanti ed insegnanti iscritti a SMK Italia praticano il Jodo sotto la guida di Pascal Krieger, VIII Dan, Menkyo-kaiden(il massimo riconoscimento) della tradizione Shinto Muso-ryu Shimizu-ha, presidente della Federazione Internazionale di Jodo (IJF) e direttore tecnico della Federazione Europea di Jodo (FEJ), nonché esperto nel Kodokan Judo e in diversi stili di Iaido.
 
Analogamente, numerosi praticanti ed insegnanti iscritti a SMK Italia praticano lo Iaido o lo Iaijutsu sotto la guida di Malcolm Tiki Shewan, direttore tecnico della Federazione Europea di Iaido (FEI), e di Daniel Leclerc, FEI Kuden Shugo (massima qualifica tecnica FEI) e Ryushin Shochi Ryu Shidoin.

Un’ulteriore disciplina che si associa all’Aikido è lo Shodo, la Via del Pennello, ossia l’arte della calligrafia giapponese. Alcuni praticanti SMK Italia praticano quest’arte sotto la guida di Pascal Krieger, X Dan, Shodo Shihan, della sua allieva più esperta, Maria Rosa Valluzzi, Shodo VIII Dan, e dell’artista Mio Takada, attraverso incontri spesso organizzati in concomitanza con altri appuntamenti di pratica del Budo.